26 maggio, 2018
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Sangiovese di Romagna

A livello nazionale le uve di Sangiovese di Romagna da sole o associate ad altre, concorrono alla produzione di vini famosi quali il Brunello di Montalcino, i vari Chianti, il Forgiano Rosso, il Rosso Conero e tantissimi altri.

La fascia collinare della Provincia di Forlì-Cesena, grazie alla posizione favorevole tra appennino e pianura, composizione e varietà dei terreni, vitigni acclimatati da secoli, vanta una gloriosa tradizione vitivinicola del vino Sangiovese, oggi in fase di grande rilancio e sviluppo qualitativo.

Storia dei Vini DOC di Romagna

Dei cinque vini romagnoli, due vitigni (Sangiovese e Trebbiano) sono i più diffusi nel territorio nazionale, padri maggioritari di molti vini, anche di grande pregio. Gli altri (AlbanaPagadebit Cagnina) sono oltremodo peculiari del territorio della Provincia di Forlì- Cesena.

Si dice che il Sangiovese di Romagna (Sanzve’s) contenga il carattere dei romagnoli: franco, esuberante, schietto robusto ed ospitale e nello stesso tempo ruvido, all’esterno, ma sincero e delicato all’interno.

Il vino Sangiovese, in Romagna, viene prodotto con diverse tipologie (denominazioni):

  • Sangiovese del Rubicone – I.G.T.
  • Sangiovese di Forlì – I.G.T.
  • Sangiovese di Romagna – D.O.C. Novello
  • Sangiovese di Romagna – D.O.C.
  • Sangiovese di Romagna – D.O.C. Superiore Riserva

Il colore di questo vino è un bel rosso rubino, con sentori di viola e frutti rossi, al gusto si presenta asciutto, armonico e leggermente tannico, con retrogusto gradevolmente amarognolo.

È un signor vino, che si accompagna a: tutte le minestre (casalinghe) condite con ragù di carni, con arrosti misti e grigliate, con i classici “castrato” e “cosciotto d’agnello”, con selvaggina e cacciagione, nonché con stracotti e brasati.

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