21 settembre, 2018
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Regione Marche

Mosaico di culture, paesaggi ambienti e opere d’arte

Regione dell’Italia centrale, le Marche si estendono su una superficie di 9694 kmq.

La regione ha un territorio collinare per il 68%, il restante è montuoso.

La regione si allunga sul mar Adriatico per circa 173 km, con un litorale composto da spiagge sabbiose.

Le Marche sono divise in cinque province: Ancona (Capoluogo), Pesaro e Urbino, Ascoli Piceno, Macerata e Fermo. Tra le località balneari più note, San Benedetto del Tronto, Senigallia, Grottammare e molte altre.

Storia, arte e cultura

Rinvenimenti archeologici testimoniano che le Marche ospitava comunità umane già nel Paleolitico. Reperti sono stati ritrovati nelle località di Fermo, Novilara e del monte Cornero.

Nel IV secolo a.C. le Marche fu abitata dai Galli Senoni e dai Piceni. Il secolo successivo le marche furono la meta del lento insediamento romano. I romani istituirono importanti colonie sul territorio, tra cui Senigallia, Pesaro e Fermo, migliorarono sensibilmente il sistema stradale con la costruzione delle vie Salaria e Flaminia.

Alla caduta dell’Impero romano d’occidente la regione fu divisa tra Bizantini e Longobardi. In seguito l’esercito franco sconfisse i Longobardi e donò parte della regione alla Chiesa, che assunse sempre maggiore importanza sul territorio.

Tuttavia la Chiesa non ebbe l’autorità di impedire l’azione dissociante del feudalesimo. Si costituirono piccoli e grandi feudi, tra cui quelli di Camerino, Fermo e di Ancona, e i primi liberi comuni autogestiti che ben presto iniziarono una campagna alla ricerca della supremazia sui territori circostanti.

L’assenza del papato a Roma, durante la parentesi avignonese del XIV secolo, facilitò la formazione di diverse signorie che ben presto trasformarono la regione in un agglomerato di piccoli stati belligeranti. E fu proprio la Chiesa che tentò di riportare l’ordine nel territorio nella seconda metà del XIV secolo, ma non vi riuscì, e all’inizio del XV secolo Francesco Sforza riuscì a conquistare tutta la regione.

L’avvento al Trono pontificio di Alessandro VI Borgia, permise con il figlio di questi, Cesare, di porre fine a gran parte delle autonomie feudali. Nel XVI la Chiesa riacquistò potere nella regione ed in particolare ad Urbino. Il potere ecclesiale rimase quasi totalmente inalterato fino al 1860, anno in cui con il famoso plebiscito del 4 novembre, le Marche entrarono a far parte del Regno d’Italia.

Escursioni nel verde

La regione delle Marche offre per gli amanti delle vacanze alla scoperta della natura, diverse opportunità di visitare parchi e riserve naturali.

Sono due i Parchi Nazionali della regione: Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini si estende su una superficie di 70.000 ettari, tra le Marche e l’Umbria, tra 1800 specie diverse di piante e circa 50 specie di animali tra cui il lupo, la martora e il capriolo.

Il parco predispone decine di sentieri e percorsi natura da percorrere a piedi o in bici e per fare trekking.

Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, con i suoi 150.000 ettari, è uno dei parchi più grandi d’Italia. Il parco ha una serie di strutture ricettive ed una rete informativa e promozionale, che lo rendono estremamente funzionale.

Sono circa 2000 le specie di piante presenti nell’area e circa 50 diverse specie di animali, tra cui il Camoscio d’Abruzzo che è il simbolo del parco. Il parco offre ottanta diversi itinerari tra percorsi escursionistici e sentieri natura da percorrere a piedi in bici o a cavallo.

Tra i luoghi naturali più suggestivi della regione c’è anche il Parco Naturale Regionale Gola della Rossa e di Frasassi, che comprende la Gola di Frasassi e le famose grotte, che conservano stalattiti e stalagmiti alcune delle quali formatesi in più di centonovanta milioni di anni.

Divertimenti e svago

Le Marche sono certamente la regione ideale per chi ama le città d’arte.

Urbino, Macerata, Ancona, Ascoli Piceno, sono soltanto alcuni esempi di città marchigiane che conservano nei loro monumenti secoli di storia, dominazioni e culture diverse.

Ma la regione è adatta anche a vacanze in famiglia e vacanze esclusivamente giovani.

Le principali località balneari, come San Benedetto del Tronto, Senigallia, Grottammaree molte altre offrono sia luoghi di ritrovo per famiglie che discoteche, pub, locali notturni e bar.

Durante tutto l’anno, inoltre si svolgono numerosi eventi, festival, sagre e fiere.

Specialità gastronomiche

La vicinanza al mare adriatico pone al centro della tavola marchigiana, il pesce.

Tra i piatti più noti il brodetto, a base di pesce. Ma tra i prodotti più conosciuti in Italia ci sono certamente le olive ascolane.

Accoglienza e strutture turistiche

Sono centinaia le strutture turistiche sparse in tutta la regione che accoglieranno i visitatori con tutti i confort: bed & breakfast , agriturismi, hotel, villaggi vacanze, residence, campeggi.

La regione è perfettamente collegata alle maggiori vie di comunicazione nazionale ed internazionale.

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